Angelo Cora – Comportamento
Non amo quel dire loquace, che lascia intendere e tace, preferisco una sola parola, che come un pugno fa male, e in poi in un’attimo vola.
Non amo quel dire loquace, che lascia intendere e tace, preferisco una sola parola, che come un pugno fa male, e in poi in un’attimo vola.
Posso resistere a tutto, eccetto che alle tentazioni.
Quando vuoi bene a qualcuno vorresti condividere tutti i momenti belli e stargli vicino in quelli brutti. Quelli che non racconta a nessuno, quelli che tiene racchiusi in sé senza lasciarli uscire, quelli che silenziosamente dietro sorrisi urlano tutto il dolore in lacrime dell’anima. Quando vuoi bene a qualcuno, questo vorresti dargli: una carezza, anche se non puoi dargli una mano.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all’odio e al terrore.
C’è gente calma, tranquilla, gente che non si arrabbia mai, persone che dietro un sorriso provano disprezzo. Ebbene mi spiace deludervi, mi spiace non poter fare altrettanto, non posso proprio trattenermi dall’impulso di mandarvi a quel paese. Pazienza, sarò una maleducata, ma voi non preoccupatevi che anche se lo fate con classe non siete da meno.
Ancora in alcune famiglie vi è l’usanza di mangiare nel coccio di terracotta, sempre accompagnati da quel timore che alla fine della pietanza, si riveli il proprio nome.
Spesso l’uomo giudica basandosi sull’apparenza. La sostanza delle cose, invece, dovrebbe essere base e fondamento di ogni giudizio umano.