Angelo Cora – Sorriso
Non è quella sabbia negl’occhi che nega allo sguardo il piacere, che fa gl’occhi patire è quel vento che intorno ti gira prima del gesto vessare, che affoga ogni, più lieve sorriso.
Non è quella sabbia negl’occhi che nega allo sguardo il piacere, che fa gl’occhi patire è quel vento che intorno ti gira prima del gesto vessare, che affoga ogni, più lieve sorriso.
Un due tre oplà… ecco cosa si fa, per sorridere di nuovo.
Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi.
A volte basta un piccolo raggio di sole per tornare a sorridere.
Bisognerebbe imparare a sorridere alla vita nonostante non sia come la desideriamo, ma spesso capita che non ci accontentiamo di ciò che ci regala, ecco perché non sorridiamo poi così spesso.
Nel lungo tepor del’abbraccio, che pelle con pelle scioglieva più non riuscii a capire, dov’era rimasta la mano, che nel nel bagnato pareva.
Anche se sei triste, tu continua a ridere perché, ti giuro, non c’è nulla al mondo che possa uccidere quanto un sorriso.