Angelo Cora – Stati d’Animo
È greve il dover patire si tanta cruenta ignoranza di colui che ogni parola l’avvolge in gratuita bestemmia.
È greve il dover patire si tanta cruenta ignoranza di colui che ogni parola l’avvolge in gratuita bestemmia.
Non sempre, l’acqua che cade dal cielo si rivela quel fresco piacere da bere.
Sai chi è forte? Chi piange pur sapendo che nessuno potrà sentirlo, chi si sveglia la mattina con un peso nel cuore, ma vive con il sorriso, chi ogni giorno nonostante tutto porta la speranza con sé, chi riesce ad amare ancora.
Attimi fugaci, attimi di sguardi intensi, carezze sull’anima, l’amore è, e, spaventa, l’anima fugge libera è, e resta l’amore, attimi fugaci di baci, passione e tenere carezze, l’amore è, attimi fugaci per non restare soli.
Inutile cercare chissà dove, spesso basta rovistare per bene dentro di sé per trovare tutto ciò che ci serve.
Ho scelto di amare invece di odiare. Ho scelto di sorridere invece di piangere. Ho scelto “essere invece di apparire”! Ho scelto sempre la via più tortuosa, in salita, cosicché io possa comprendere con il sacrificio e lo sforzo il valore della vita. Ho scelto non sempre la cosa giusta, ma quando ho scelto l’ho fatto sempre con il cuore, per non ferire nessuno. Ho scelto di non avere gli occhi bassi, tristi, persi, ma ho scelto di guardare in alto dritto negli occhi della vita. Ho scelto di guardare avanti e vivere oggi quello che mi sono persa nel passato.
Il cuore colora con le emozioni la realtà che la mente fotografa in bianco e nero.