Angelo Cora – Vita
M’è troppo presto il meriggio, per vivere già la mia notte.
M’è troppo presto il meriggio, per vivere già la mia notte.
Buongiorno. Abbandoniamo il grigio e il nero dei ricordi negativi, vestiamoci di positività e affrontiamo la giornata con il sorriso. Pur tra le tante difficoltà che incontreremo proviamo a dipingere questa giornata con i colori dell’arcobaleno, proviamo a colorare i nostri pensieri con allegre sfumature, proviamo a vivere ricordando solo le cose belle e positive che ci sono capitate, oggi è già domani, il tempo vola, non sciupiamone neanche un attimo in inutili e tristi rimpianti.
Si è mai visto l’odio nuocere all’oggetto odiato? Piuttosto si è visto l’odio consumare chi lo prova.
Quando lo spirito non è padrone del mondo, allora è il suo zimbello.
Vivi con dignità, nella dignità e per la dignità, e non morirai mai.
Un dono unico e raro che ho perso nel cammino in quella strada che si chiama vita.
Ho imparato che si deve amare per essere amati e che la felicità è qualcosa data nel momento giusto, alla persona giusta. Ho imparato che si deve toccare il fondo per riuscire a godersi la risalita e che per vedere la luce c’è bisogno di arrivare, almeno una volta nel buio più profondo. Ho imparato che si può rinascere mille volte e che la vita è vivere e non lasciarsi morire.