Angelo Fiore – Religione
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l’uomo non è.
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l’uomo non è.
La barbarie non trova spazio nel costituendo regno dei cieli.
È benedetto da Dio ogni desiderio che appartiene al cuore.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
Il signor Sempere credeva che Dio vivesse un po’, o molto, nei libri e per questo dedicò la propria vita a condividerli, a proteggerli e ad assicurarsi che le loro pagine, come i nostri ricordi e i nostri desideri, non andassero mai perdute, perché credeva, e fece credere anche a me, che finché fosse rimasta una sola persona al mondo capace di leggerli e di viverli, sarebbe restato un frammento di Dio o di vita.
Per ben lunghi 27 anni l’essere un fervente credente ha prodotto in me un radicale ateismo.
Le religioni sono per alcuni quello che sono le macchine per altri, se usate bene servono a vivere meglio.