Angelo Gabriele Mazzolla – Anima
Quando le carni si sfiorano, le anime ci hanno già fatto l’amore.
Quando le carni si sfiorano, le anime ci hanno già fatto l’amore.
Polvere sei, in polvere tornerai, non fu detto dell’anima.
Mi sento scuotere dal profondo “dell’anima”; l’”anima” di un animale domestico che ha perso la…
Poi ci sono quei silenzi che entrano nell’anima più di una poesia. Il silenzio può ferire più di un verso, così nessun poeta potrà descriverne il dolore!
Lo specchio non rimanda solo un’immagine. Rende visibili cicatrici invisibili, quelle dell’anima, riflesse negli occhi.
Noi siamo fatti per la gioia, perché siamo fatti per l’amore. È amando e sentendosi amati che noi attuiamo noi stessi, che interiormente respiriamo, che viviamo intensamente. E questa dilatazione interiore ci fa godere di esistere, ci dona la pienezza dell’essere.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.