Angelo Gabriele Mazzolla – Speranza
La speranza è l’inganno più atroce, perché protrae silenziosamente il dolore dell’uomo.
La speranza è l’inganno più atroce, perché protrae silenziosamente il dolore dell’uomo.
Cos’è che ti da la voglia di vivere? Quante volte mi sono posta questa domanda. Troppe volte, e mi sono sempre risposta. La speranza che domani qualcosa cambi in meglio!
È meglio essere violenti, se c’è la violenza nel nostro cuore, piuttosto che indossare la maschera della non violenza per coprire la propria impotenza. La violenza è sempre preferibile all’impotenza. Per un uomo violento c’è sempre la speranza che diventi non violento. Per l’impotente questa speranza non c’è.
Non nasce giorno senza un po’ di luce, non si sveglia uomo senza una speranza.
Davanti ad una speranza vi è sempre un ostacolo!
La speranza è quella di non lasciare nel vento ogni esperienza ogni desiderio qualunque sogno. Se mai esisterà’ una nuova realtà’ di vita sarà’ il tuo humus fecondo. Se tutto sparirà’ in un secondo sarà’ stato inutile e un’altra anima rivivrà nell’alternanza della luce e della notte Magari un fiore primitivo sbocciato verso un cielo di nuvole gonfie di pioggia ricorderà un viso antico con occhi confusi dalla pioggia. Solo un’anima stanca che cerca un sospiro senza tempo e una musica che ti accompagni con dolcezza verso l’infinito. Cammina insieme alla tua ombra finché’ anche lei non si spenga nella nudità’ di un dolore.
La speranza: si sveglia con il sole, barcolla durante il giorno, muore al tramonto e risorge con l’aurora.