Angelo Ganesha – Stati d’Animo
C’è chi è profondo come l’oceano e chi è profondo come una pozzanghera.
C’è chi è profondo come l’oceano e chi è profondo come una pozzanghera.
Talvolta il dolore ci fa piangere, ci fa soffrire, finché qualcosa, qualcuno, tocca il nostro cuore e ti farà riscoprire cose molto semplici… come la bellezza di un tramonto, la magnificenza di una notte stellata, la brezza che batte sul tuo viso: è la forza della natura, l’amore… che ci richiama alla vita!
Giudice mai troppe volte son stata giudicata da falsi perbenismi… moralista mai quante morali ho ricevuto da ipocriti credenti… perfetta mai troppi perfetti, ordinati ho conosciuto con il marcio dentro imperfetta si ma pulita… insensibile mai no alla razza degli insensibili che non ama nient’altro che stessi… questa sono non mi lodo ma neanche mi cambio.
Non sono al mondo per competere con nessuno. Chi vuole competere con me perde il suo tempo. Amo competere soltanto con me stessa. Oltrepassare i miei limiti, vincere le mie paure, lottare contro i miei difetti, superare le difficoltà.
Meglio essere veramente tristi che falsamente felici.
E la futilità scomparve dai loro visi, pur lasciando qualcosa dietro di sé: la consapevolezza che esse non avrebbero mai potuto essere divise, perché il loro affetto era radicato in cose comuni. Spiegazioni e appelli non avevano avuto successo; avevano cercato un punto d’incontro comune e si erano soltanto rese infelici l’un l’altra. E intanto la loro salvezza stava tutt’intorno a loro: il passato che santifica il presente; il presente, con il suo tremendo batticuore, il quale dichiara che dopo tutto vi sarà un futuro, con risa e voci di bimbi.
Certe follie hanno tanti buoni motivi per mettere a tacere qualunque valida ragione.