Angelo Majorana-Calatabiano – Comportamento
La legge dell’egoismo è sempre fodamentale in tutte le manifestazioni individuali e collettive.
La legge dell’egoismo è sempre fodamentale in tutte le manifestazioni individuali e collettive.
Ci si porta dietro, come ci portiamo il viso.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.
Bisogna essere duri senza mai perdere la tenerezza.
Chiunque dica “Non conta che tu abbia vinto o perso” probabilmente ha perso.
Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.