Angelo Panico – Social Network
Ciò che non comunica facebook non esiste.
Ciò che non comunica facebook non esiste.
Facebook potrebbe essere un momento nella giornata in cui puoi passare il tempo, svagarti e divertirti,. Peccato che sia pieno di idioti che sfogano le loro frustrazioni e privazioni con gelosie, ripicche, cattiverie e rancori. Non hanno capito che non vivranno in eterno e tutto quello che perdono oggi non è detto che lo troveranno domani, quindi vi suggerisco: rilassatevi e godetevi queste ore in allegria, prendete il virtuale per quello che è, ovvero uno svago, e se poi non riuscite a rilassarvi, beh vi consiglio un paio d’ore di sesso sfrenato, almeno in quello la vostra rabbia si trasforma in energia positiva e sicuramente qualcuno ne sarà felice e voi avrete fatto la vostra buona azione.
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
In tv, alla radio, nei locali, nei social network o semplicemente per strada, si sentono e si leggono parole dove tutti si ritengono “i buoni”. Allora da dove proviene tutta questa cattiveria che invade il mondo, possibile che ci sia così tanta ipocrisia e che nessuno se ne renda conto.
Basta iscriversi ad un social per capire che c’è gente più fuori di capoccia che all’Oktoberfest.
Dove sono finiti quei gesti carini che si riservavano a quella persona che per noi era davvero speciale. Quelli che si facevano senza l’aiuto di WhatsApp oppure di Facebook. Era bellissimo quando qualcuno ci rincorreva senza tempestarci di messaggi. Quando dimostrava tutto ciò che sentiva in poche e semplici mosse. Erano i tempi in cui i fatti erano al primo posto e contavano ancora più delle parole. Adesso veniamo ricoperti di troppe parole non sentite, di promesse non mantenute e di corteggiamenti freddi e virtuali.
Concetto di amicizia nella nostra epoca: più like mi metti su facebook e più sei mio amico.