Angiolina Rosaria – Matrimonio
Il matrimonio dovrebbe essere come l’alimento in busta con la data di scadenza; trascorsa tale data o lo butti via oppure lo consumi e ti viene il mal di pancia.
Il matrimonio dovrebbe essere come l’alimento in busta con la data di scadenza; trascorsa tale data o lo butti via oppure lo consumi e ti viene il mal di pancia.
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
Sentirsi soli è il peggior guaio per uno che cerca amici ed è la miglior cosa per colui che ama la solitudine.
Molti matrimoni al giorno d’oggi vanno a finir male per la ragionevolezza del marito più che per qualsiasi altra cosa. Come può una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente razionale?
Talvolta il matrimonio è percorrere in due un errore che si è commesso da soli.
La catena del matrimonio è così pesante che per portarla ci vogliono due persone e qualche volta tre.
Amare significa non dover mai dire: “Lavateli tu, i tuoi calzini!”