Fabio Privitera – Anima
Appari di sbieco per non mostrare la tua debolezza ma nel farlo mostri più di quanto immagini: diffidenza, indulgenza sensualità, malinconia eleganza, fragilità. Nel nasconderti in parte ti mostri nella tua interezza.
Appari di sbieco per non mostrare la tua debolezza ma nel farlo mostri più di quanto immagini: diffidenza, indulgenza sensualità, malinconia eleganza, fragilità. Nel nasconderti in parte ti mostri nella tua interezza.
Ormai ci nutriamo tutti i giorni di superficialità, invece si ha bisogno del vero di qualcosa di profondo che scuote l’anima.
I corpi un giorno invecchieranno e non avranno più la forza d’amarsi, ecco perché le anime sono dotate d’immortalità, esse si ameranno all’infinito anche quando lasceranno la nostra materia!
Dentro a ogni uomo c’è un mondo, dentro a un mondo un cuore, in un cuore un mistero che vaga come nuvola con il vento dell’anima.
Quando ti scorticano l’anima è quasi impossibile porre rimedio.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, e allora quando il tuo sguardo incrocia il mio, lasciati catturare dalle dolci note che egli emana e dalla gioia che sprigiona, entrambi ti appartengono, di entrambi sei la musa ispiratrice.
Le anime si guardano perché si sorprendono anche quando non si vedono.
I legami esistono già altrove, oltre lo spazio e il tempo. Ciò che vedi, ciò che tocchi, ciò che ascolti nella folla è solo una parte della realtà, al di là della quale le anime si sovrappongono l’una all’altra, e quelle che si somigliano si trovano già intrecciate tra loro. Nel silenzio e nel buio a volte possiamo sentirle, e a volte la vita ci permette anche di riconoscerle e ritrovarle nello spazio in cui normalmente camminiamo.
Ci sono momenti che mi hanno segnato. Ci sono persone che mi hanno colpito nell’anima. Ci sono lacrime che ho ingoiato. Ci sono ricordi che allietano il mio spirito. E poi ci sono giorni, che rimarranno miei per sempre!
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
Quando sei solo, mentre cammini, mentre il sole ti sfiora il viso, mentre il vento muove i pensieri, e i ricordi, come un fiume di gocce cadute dal celo mentre c’era il sole, a terra, mentre la chioma degli alberi ondeggia, e continui a camminare verso qualcosa che non sai se esiste, ma continui a cercarlo, nella speranza di colmare qualcosa, che non sai cosa sia ma c’è.
Il percorso dentro se stessi è lungo e faticoso, a volte si perde la strada e ci si sente sconfitti. Ritrovarla è una fatica enorme, quando la “sete” di luce interiore si fa sentire la rivedi nell’anima, è una gioia immensa ritornare a percepire. Quel percorso così vitale si staglia nell’intimo luminoso come una stella, e accompagna confortando i passi della sofferenza.
Le persone non cambiano. Non ridare il tuo cuore e i tuoi sentimenti a chi ci ha sputato sopra.
Esistono persone che vivono di invidia avvelenandosi l’anima!
Un istante vacuo si perde nel tempo, mentre un’emozione resta nel cuore per sempre.
In questa vita la poesia serve quanto il pane. Un’anima affamata soffre esattamente come un corpo affamato.
Non c’è inverno peggiore di chi lascia un vuoto dentro l’anima.