Andrea De Candia – Anima
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Cosa è mai la morte? Forse il secondo più libero e corto, dopo l’attimo più soffocato?
Il cuore è il riposo della mente.
Mi abito dentro.
Un’anima piena di errori profuma di vita e di dolori.
Una storia può finire, ma quello che ha dato resterà sempre nell’anima di una persona sensibile.
Un attimo di felicità spesso si paga con la malinconia di un esserci stato, nel paradiso di due anime che si comprendevano, che per sorte avversa, si sono allontanate.
Ovunque tu sarai, ovunque io sarò, non saremo mai lontani, perché condividiamo la stessa anima.
Non esiste distanza che possa separare due anime che si sono fuse, né silenzio che faccia tacere i loro cuori.
Quando si è circondati da amici che ti rispettano e ti accettano per come sei, non bisogna mai aver paura di lasciarsi andare.
Quando gli specchi rifletteranno l’anima il mondo sarà pieno di spettinati e malvestiti.
Si può nascondere il fetore delle proprie imperfezioni con il profumo di qualità che non si hanno, solo per poco tempo. Poi sarà solo più nauseante il putrido odore di un’anima che marcisce.
Vorrei volare in alto, verso il cielo dove solo le anime buone possono entrare.
L’iniziazione è il cammino, l’esoterismo è la via, la conoscenza è la meta.
Dov’è la mia anima? Lì da te.
Esiste sempre un’altra anima che voglia quello che desideri tu: un’abbraccio sincero.
A volte basta un semplice sguardo per ricominciare a sognare. E ti ritrovi bimba dentro un corpo di donna. Forse le favole non esistono ma è bello poterci credere ancora.
Sulla strada della mia vita, ho capito che le anime più belle, più semplici e sincere sono state sempre quelle più povere, più sole, quelle che vestivano di nulla.