Elena Albertini – Anima
La sincerità è l’unica e vera purezza dell’anima.
La sincerità è l’unica e vera purezza dell’anima.
Anche un’anima, se ferita, può stillare sangue, forse smetterà di sanguinare solo quando abbandonerà il corpo in cui vive.
La mia anima è stata ferita più volte e si è sempre ripresa, ma quando a ferirla sono le persone che ami o che hai amato difficilmente guarisce.
Se l’anima ti suggerisce una poesia, tu recitala con il cuore, non con le labbra.
La poesia è il fiore della pianta pensiero, che a sua volta è un getto dell’anima.
L’innocenza è l’abito candido con cui si veste l’anima.
Rinascere non è sempre cominciare un’altra vita, ma è spesso tornare a vivere il presente, riappropriarci di quella gioia di vivere, di quella serenità interiore che spesso le vicende della vita ci possono togliere. Cercando il più possibile di chiudere la porta a quel passato che “paralizza” il presente e non ci fa avere aspettative per il futuro. È riuscire ad avere la consapevolezza di quanto ancora si può e si deve fare.
Si, sei una persona “complicata”, ma non ti far imprigionare dai tuoi pensieri. Lasciali volare come uccelli. Ritagliati il tuo angolo di libertà, esci dalle tue gabbie mentali.
Guardo tra le pieghe dell’anima e ti ritrovo incastrato.
L’anima vive attraverso le emozioni.
L’arte è il linguaggio dell’anima in amore.
Lo so che ti manca “sospirare” di gioia, far “urlare” il tuo cuore finalmente guarito. Lo so che quello che stai per affrontare non è un percorso facile, ma io ne sono certa che è quello che ti porterà a fare tutto ciò che avevi cominciato ed il tuo cuore tornerà a “pompare” felicità e gioia e non più farmaci.
Forse a volte non è colpa di chi ha dato troppa confidenza, forse a volte la colpa è di chi ne ha abusato, perché forse non esiste il troppo subito se due persone stanno bene insieme.
Non tutti sono capaci di ascoltare, per molti le parole passano ed escono, solo a pochi si fermano e trovano dimora dentro al cuore.
È nell’essenza delle cose che troviamo davvero noi stessi.
Liberati da tutte le scorie che non ti hanno fatta volare. Da tutte le false storie che ti hanno raccontato e che ti hanno sempre impedito di reagire, non comprendendo nemmeno tu stessa i motivi di questo tuo infinito resistere. Adesso rinasci, sii la linfa vitale del tuo stesso fiore, e a chi cerca di “braccarti” mostra le tue spine. Ricordati chi sei e cammina, libera di scegliere, libera di andare.
Mi piacciono le persone col mare dentro, quelle che, nonostante le ondate forti, riescono a ritornare sui loro passi e sanno che, finita la tempesta, ritorna la calma.