Anna Bellinghieri – Felicità
Felicità è sentirsi il cuore che canta, anche quando non hai voce.
Felicità è sentirsi il cuore che canta, anche quando non hai voce.
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
Vedi, non esiste strada al mondo che sappia indicarci dove si trovi la felicità, ne possiamo sperare aspettando che sia lei a venirci incontro, per questo dobbiamo andare avanti! La vita non va vissuta nell’attesa di un incanto, la vita dobbiamo “camminarla”.
Lasciati trascinare sia dalla gioia sia dallo sconforto e tutto sarà più facile; il malessere che sentiamo non è altro che la resistenza che poniamo davanti alle situazioni.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.
Posso provare simpatia per i dolori delle persone, ma non per i loro piaceri: c’è qualcosa di curiosamente noioso nella felicità di qualcun altro.
La felicità è una autenticità che non accetta fandonie.