Anna Bellinghieri – Figli e bambini
Le parole dei bambini vengono ascoltate dagli angeli.
Le parole dei bambini vengono ascoltate dagli angeli.
Una notizia che ti sconvolge, ti spiazza, ti amareggia.Tutto quello che avevi immaginato, sognato… svanito nel nulla.E lacrime, singhiozzi che nessuna parola riesce a calmare, la testa affondata nel collo del mio compagno, stretti più che potevamo impauriti per una vita che allora mai avremmo creduto di poter affrontare.Poi siamo corsi da te e ricordo che durante il tragitto ho pensato a lungo a cosa avrei fatto, a come avrei reagito e l’ansia cresceva: mi ero persino preparata le parole da dirti.Nulla, non ho detto nulla. Ho sentito solo che ormai il mio amore per te aveva “spiccato” il volo e null’altro mi importava che accarezzarti e “tenere” forte quelle microscopiche manine, perché non potevo fare di più.Poi piano piano, la nostra vita insieme a te: ci sono ancora singhiozzi, ma tante risate e occhi che brillano. I tuoi.Solo che a volte il ricordo torna e graffia ancora, soprattutto quando sei in “tempesta”.Chissà se mai passerà, chissà se diverrà così lontano da non sentirlo più nel cuore.
Con il tempo i genitori diventano bambini, e i figli sono costretti a crescere.
Crescerai e apprenderai che il mondo non sempre è quello che tu sei, capirai che la semplicità è l’unica cosa che ti resterà. Comprenderai a tue spese a volte, ti deluderà colui chi mai credevi, ma se tu sarai semplice, avrai tra le tue mani le chiavi che aprono tutte le porte del mondo, essere semplice è uguale a essere umile ed è questa l’enormità che da sola vincerà.
La stella marina è l’amuleto delle sirene.
Un parto non ti rende “madre”, ma un bambino “qualunque” ti può riempire il cuore e renderti mamma.
Le nuvole sono le bolle di sapone degli angeli.