Anna Bellinghieri – Frasi d’Amore
Se fossi un postino, ti invierei una lettera al secondo e suonerei molteplici volte.
Se fossi un postino, ti invierei una lettera al secondo e suonerei molteplici volte.
Il cibo è l’alimento del corpo. L’amore è l’alimento del cuore.
Non innamorarti di una ragazza così. Di una che legge, che sogna in grande, che ama le parole. Non innamorarti di una ragazza che si imbarazza a mettersi vestiti corti e che non mette mai i tacchi; non innamorarti di una ragazza che inciampa ad ogni passo. Non innamorarti di una ragazza che arrossisce se le fai un complimento, o che gioca con i suoi capelli quando è nervosa, che si perde per ore davanti a un quadro. Non innamorarti di una che ha la camera piena di peluche e di libri, di una che non ha voglia di truccarsi la mattina, di una che ha sempre un’opinione su tutto. Non innamorarti di una ragazza riservata, silenziosa, piena di complessi e di parole non dette, di una che se non si sente a suo agio si chiude a riccio. Non innamorarti di una ragazza così, di una che ha la pelle d’oca ogni volta che ti avvicini, di una che ti scrive messaggi dolci per farti stare meglio. Non innamorarti di una che ti allontana e ti dice sempre che sei un cretino, che non ti sopporta, che non ti pensa neanche un po’. Non innamorarti di una così, che se la abbracci ti dice di smetterla e intanto si rifugia lì da te per non andare più via. Non innamorarti di una ragazza così, credimi, non farlo. Non innamorarti di una ragazza che ti ama come nessuna potrebbe mai. Perché lei vive d’amore. E se tu non la tieni stretta, la distruggerai. E lei è già abbastanza fragile così.
Dolce è sfiorare la tua pelle, assaporare la passione che il tuo corpo emana coinvolgendo…
Tutto ciò che ci portiamo dentro è un segreto che sfiora la complicità del mistero.
Ecco che un fulmine irruppe nel mio petto fondendo il cuore come magma incandescente.
Per essere SeiPer essere SeiIn ogni falsa apparenza,In ogni umana presenzaPer essere SeiIn ogni ombra fugace,In ogni suono di vocePer essere SeiIl tuono che cade e fa tremare i vetri,L’alba che sale e riaccende i pratiPer essere SeiLa matita che dondola tra le mie dita,Nella veglia di questa notteSilenziosa e infinita.