Anna Bellinghieri – Frasi d’Amore
Se fossi un postino, ti invierei una lettera al secondo e suonerei molteplici volte.
Se fossi un postino, ti invierei una lettera al secondo e suonerei molteplici volte.
Noi siamo fatti così: mai d’accordo su niente, ogni scusa è un litigio, una provocazione…
Accolta, sorretta. Colora l’animo di azzurro, lo sai quanto mi piace il mare; di arancio come i girasoli che non piegano mai la testa; di bianco come le margherite che io amo tanto. Profumata, perché hai usato i prodotti dell’affetto e quelli sono odorosissimi.Ricucita con fili sottilissimi che non fanno male, che sono strettissimi, ma che se comunque qualche volta si dovessero strappare tu fai così, ricuci gli strappi, non importa se pungerai un po’, tanto poi passa, ma tu provaci: accogli, sorreggi, colora. Sempre!
Non amare per ripiego o per solitudine. Ama solo perché il cuore chiede, perché il cuore vuole amare proprio quella persona. Ama solo con sincerità e correttezza. Rispetta il cuore altrui anche se ti renderai conto che il tuo non sempre verrà rispettato.
Le peggiori sconfitte in amore sono quelle in cui la gente crede che il cervello…
Uomo fragile.Seduta su un grattacielo guardo in basso. Perdo l’equilibrio e cado nel vuoto, lascio andare il mio corpo. Chiudo gli occhi, sembra che non arrivo mai allo scontro con la terra. La mia vita inizia a scorrermi nella mente e si ferma al punto dove ho conosciuto te. La prima volta che ho visto i tuoi occhi, il nostro primo bacio, la nostra prima volta… Apro gli occhi e penso che era tutto un sogno… vedo tanta gente un po più avanti di me. Circondano qualcosa, quel qualcosa era il mio corpo. Ti vedo arrivare con gli occhi lucidi. Tu uomo forte, inizi a piangere. Anche tu avevi un debole ed ero io. Ti do un bacio e senti un brivido… ti sussurro nell’orecchio di non dimenticarti mai dei nostri momenti. Una luce mi colpisce e inizio a volare in cielo. Così lascio dietro me le persone che ho amato.
Chissà dove sarò tra 14 anni. Ma se lei non sarà con me, non mi importa più di niente. In questo momento mi sembra che anche la mia vita sia iniziata il 1° febbraio 1989, quando è nata lei. E che tutto il tempo passato sia servito solo a prepararmi a incontrarla.E allora mi sembra giusto che la fine del mondo, se deve avvenire, accada nello stesso giorno, sia pure trent’anni più tardi.Perché senza Costanza non mi interessa vivere.