Anna Cosentino – Comportamento
Quando sbagli e sai di aver torto fai la scelta più giusta: chiedi scusa. E cerca di non ripetere lo stesso errore.
Quando sbagli e sai di aver torto fai la scelta più giusta: chiedi scusa. E cerca di non ripetere lo stesso errore.
Della gentilezza sforzata fatta per paura di ferirmi non so che farmene. Suona di falso come una cover delle peggiori band. Preferisco schiettezza e voltafaccia. Sincerità e trasparenza, piuttosto di aver di fronte falsa benevolenza. È una presa in giro alla mia intelligenza e al mio essere.
Puoi dire e fare tutto il peggio contro di me, ma io volerò sempre in…
Se adotti l’indifferenza, non vedrai mai più al di la del tuo naso.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Nelle donne prima della verità arriva l’intuito.
Se hai il potere usalo per guadagnarti il rispetto, la stima e l’amore delle persone che stanno ad ammirare il tuo potere.