Anna Cosentino – Stati d’Animo
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Ti credevo diverso. Ti credevo sensibile, affabile ti credevo unico, ti credevo diverso dagli altri, ma ho capito che sei diverso da come ti credevo io.
Il livido ci restituisce, in fastidio visivo, un graffio profondo sull’anima.
La dignità è il sacramento dell’anima di una persona, la dignità un scrigno d’oro che contiene tutti i valori del cuore, la dignità non avrà mai prezzo e mai si potrà comprare e vendere, la dignità e il cuore è l’anima di una persona.
Voglio essere forte, o almeno sembrare forte ai suoi occhi.
Nulla va via se sappiamo tenerlo, non importa se tra le mani o semplicemente nel cuore, ciò che conta è tenerlo stretto a noi.
Io sono un cittadino convinto che i Politici ci stanno davvero trattando male, purtroppo viene più facile notare le persone che stanno bene. Queste ultime sorridono sempre, come i Politici!
Nulla eguaglia in lunghezza quei giorni zoppicanti in cui, sotto pesanti fiocchi di nevose annate, la noia, frutto della triste indifferenza, assume proporzioni d’immortalità.