Anna Cosentino – Stati d’Animo
Sono sempre stata cercata per bisogno, ora ho bisogno io di allontanarmi dalle persone.
Sono sempre stata cercata per bisogno, ora ho bisogno io di allontanarmi dalle persone.
Essersi illusi di aver trovato tutto per poi rendersi conto di non avere in mano niente.
Meglio da soli che vivere con una persona spenta. Pian piano spegnerebbe anche te.
Ho bisogno di chi resta, non di qualcuno da ricordare.
Mi chiedo sempre perché gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando posso volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso.
Facciamo scendere dal piedistallo tutta quella gente che si crede Dio sceso in terra, perché la perfezione ce l’ha soltanto lui, non loro.
So come il mare degli occhi mi diventa grigio sotto il cielo della punizione e come la pelle si difende d’ebano davanti alle sferze roventi di un sole assassino, come il cuore gira lo sguardo difronte al tradimento e come le gambe mi cedano in segno di resa in risposta al tempo che si fa beffa dell’eternità, ma poi mi perdo quando il riflesso mi raffigura intera, ché tutto l’occhio non mi contiene ed il coraggio è piccolo davanti allo sgorbio significato della mia sintesi e frammentarmi è un attimo.