Anna De Santis – Accontentarsi
E quando lei-lui disamorandosi vedrà chiaro… si sveglierà pensando: chi è mo sta cozza?
E quando lei-lui disamorandosi vedrà chiaro… si sveglierà pensando: chi è mo sta cozza?
Mollare sarebbe la cosa più semplice da fare… ma quanto ti accorgi di avere tutto a sfavore con poche possibilità di farcela scatta una sorta di molla dentro di te che tutto può e deve cambiare!
Un ottimista si accontenta di poco, un pessimista non si accontenta di nulla.
Ho ferito me stessa per sentirmi viva. Ho cavalcato oceano per sentirmi viva. Ho attraversato deserti perché nel bisogno d’acqua mi sentivo viva. Solo attraverso gli ostacoli sono riuscita ad assaporare la vita ed apprezzarla in maniera viva e gioiosa. Ciò che ho vissuto con passione sarà conservato perennemente dentro di me. E ora mi sento viva e amo la vita con tanta passione. La vita è un dono prezioso. Viviamola ed onoriamola in ogni suo istante.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.
Cerchiamo di accontentarci del meglio possibile.
Lui è l’emozione ma non la perfezione.