Anna De Santis – Comportamento
Non si è mai troppo grandi per vivere intensamente quello che ci capita… ma quello che ci è capitato… lo abbiamo per fortuna dimenticato… e allora si riprova a farci di nuovo male.
Non si è mai troppo grandi per vivere intensamente quello che ci capita… ma quello che ci è capitato… lo abbiamo per fortuna dimenticato… e allora si riprova a farci di nuovo male.
Te ne eri andato ancora prima di andartene.
Siamo noi stessi che costruiamo gabbie al nostro io, si chiamano “ruoli”.
L’Ipocrita è un cuoco, che ben conosce le regole del gioco, ti invita a mangiar poco e sotto la sua pentola accende spesso il fuoco.
Tutte le volte che altri sono d’accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Molte persone credono che “Non perdonare” sia portare, covare e provare rancore e odio verso qualcuno. Non credo che sia così. Personalmente… Ho ricevuto male, come molti di voi. Ho affrontato e anche perdonato in alcuni casi dove ho visto un sincero pentimento e l’ammissione sincera di aver commesso un errore. Ma non so perdonare laddove vedo che si sorride di fronte al male inflitto, dove volutamente se ne continua a fare… Questo mio “Non perdono” non è odiare quelle persone, ma semplicemente scegliere di “Ricordare” chi sono, cosa hanno fatto, il modo che hanno scelto di vivere e di lasciarle alla loro strada. Per come sono fatta io si perdona si, ma non tutto. Il perdono divino non spetta a me; e fin quando sono viva e padrona di me stessa decido io a chi donare il mio perdono e chi lasciar andare.
Quando succede non ti sembra possibile… il solo unico pensiero ed immaginarlo in tutti i modi… in tutti i tuoi sogni senza darti tregua e senza controllo… il coraggio di lasciarsi andare è liberatorio… a poterlo fare… ma si.