Anna De Santis – Comportamento
Me viè da parlà come me pareme viè duro a pensà,se conto fino a tre sto male.
Me viè da parlà come me pareme viè duro a pensà,se conto fino a tre sto male.
Non ti sei preoccupato di me mentre ti divertivi, e non ti sei preoccupato di me quando ho pensato ciò che ho pensato. Non ti sei preoccupato di me mentre altre persone si divertivano fingendo di essere ciò che hanno sempre sognato di essere. E continuavi, continuavano a ferirmi! Non voglio giustificazioni, spiegazioni da terzi. Se volevi darmele, me le avresti date tu stesso per primo. Se a me non le hai date allora non ho interesse nemmeno in quelle che dai agli altri. Se le hai date a loro e non a me una ragione c’è!
È vero uomo chi in presenza di serie difficoltà riesce a rimanere tranquillo.
Rimproveriamo spesso alla gente di parlare di sé: ma è l’argomento che sa trattare meglio!
Hai presente quando qualcuno ti fa credere di essere speciale e poi ti abbandona e tu devi far finta che non ti importa niente?
Oltre chi si dedica al volontariato, andrebbe ringraziato anche chi pratica l’involontariato, chi inconsapevolmente, inavvertitamente,…
Il mio silenzio è una mina vagante.