Anna De Santis – Comportamento
Nella vita ho imparato ad ascoltare, mi adeguo facilmente alla persona che ho davanti e la lascio parlare, anch’io da ognuno prendo quello che posso, non finirò mai di imparare.
Nella vita ho imparato ad ascoltare, mi adeguo facilmente alla persona che ho davanti e la lascio parlare, anch’io da ognuno prendo quello che posso, non finirò mai di imparare.
Non dimenticare mai chi ti fa del bene; sarebbe come rinnegare la luce del sole.
Gli assenti non sono mai senza difetti. Né i presenti senza una scusa.
Più uno si lascia andare, più lo lasciano andare gli altri.
Anche la comunicazione presenta i suoi squilibri. La migliore comunicazione è basata su un sostanziale equilibrio, correlato alla funzione del messaggio. Ogni comunicazione presuppone che ci sia almeno un emittente e un destinatario. Entrambi devono collocare la propria capacità comunicativa in quell’equilibrio delimitato dall’ascolto e dal comunicare. Purtroppo a volte sussistono degli squilibri ove l’emittente tende a comunicare, quindi a comportarsi come una valanga che travolge il destinatario e al tempo stesso presenta un’altra defaillance correlata ad un’incapacità parziale o totale di ascolto.
Se non osi metterti in gioco in questo mondo dove tutto ti viene tolto, allora non hai capito nulla di te stesso e della vita. Questo mondo è mio e lo affronto a modo mio.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.