Anna De Santis – Comportamento
Mea culpa… mea culpa… mea massima culpa.
Mea culpa… mea culpa… mea massima culpa.
Tesoro, sono troppo per te. Sono un investimento ad alto rischio, l’imprevisto con me è…
Se le persone imparassero ad ascoltare prima di parlare, se imparassero a pensare prima di giudicare, se imparassero a guardare negli occhi colui o colei con cui parlano il mondo andrebbe molto meglio.
Ho imparato a non appoggiare lo sguardo sempre nello stesso modo e con gli stessi occhi… ma a saper riconoscere i miei simili e riconoscermi negli altri. A riuscire il più possibile ad essere vergine negli incontri, cercando di comprendere non solo l’altro, ma anche la parte nuova di me alla quale dà vita.
Se continuo ad avè sta capa fresca, m’accorgerò tardi che so cresciuta, in tempo in tempo pe la dipartita, si ma quanno ner frattempo me so divertita.
Per il riposo c’è tutta l’eternità.
Se c’è pericolo decidiamo noi se affrontarlo o mediare, ma bisogna spingere “oltre” per sfidare il limito conosciuto.