Anna De Santis – Desiderio
Si potesse fare la muta come i serpenti e buttare tutto quello che ti si è appiccicato addosso, sarebbe una gran cosa, ricominciare da capo con una pelle nuova.
Si potesse fare la muta come i serpenti e buttare tutto quello che ti si è appiccicato addosso, sarebbe una gran cosa, ricominciare da capo con una pelle nuova.
Io non lo voglio, si può anche suicidare. Gliela do io la corda per impiccarsi.
Di ciò che non si conosce non c’è desiderio.
Se vuoi peggiorare una giornata, passala desiderando l’impossibile.
Nel languore amoroso qualcosa se ne va, senza fine; è come se il desiderio non fosse nient’altro che questa emorragia. La fatica amorosa è questo: una fame amorosa che non viene saziata, un amore che rimane aperto.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.
Quel desiderio era smisurato, appunto perché senza speranza.