Anna De Santis – Destino
E ti ritrovi un estraneo dopo tanto tempo… e continui da sola.
E ti ritrovi un estraneo dopo tanto tempo… e continui da sola.
In un destino comune a tutti, solo il tenersi per mano è un destino giustificabile.
Il difetto fa differenza.
Quello che fa finire in macerie regni ritenuti da sempre incrollabili e immortali, non è la paura, è la testardaggine.
Il Futuro avanza inesorabile, tutto cambia, tutto passa;Il Tempo scivola via dalle nostre dita come un soffio leggero, niente rimane come prima, la Vita, l’Amore, la Morte…Il Tempo impedisce di Vivere a chi lo desidera ancora, ma tutto è finito, niente tornerà come prima, e Tu, giovane Vita spezzata, non avrai più Tempo, ma l’Infinito davanti a te…Vivi ora.
Sono questi segni e queste cicatrici che mi apriranno le porte del Paradiso… perché grazie a quello che è stato, io oggi posso dire di poter essere felice.
È nel presentarmi ambiziosa alla Vita che la mia mano espia tradita. Riflessi di polvere nel dunque, ovunque a ribadirmi l’assenza di ogni rinnegata presenza che liquida un giorno giunse avanzando pretese con bocche, a dire.