Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Burrago o no burrago?
Burrago o no burrago?
Non pensare a quello che ti fa comodo ma pensa che non sempre fa comodo gli altri.
Amor mio da quanto siamo insieme, siam diventati una cosa sola, uno stesso pensiero, raro per questi tempi, dove tutto passa o rimane incerto, tu sei il mio sempre, il mio dono, voglio invecchiar con te, mano nella mano, seduti sul nostro dondolo, un sogno che ci porterà lontano.
In una camera d’ospedale… quando una notte diventa lunghissima accanto ad un genitore che soffre e tu non puoi far niente e te lo vedi morire… è una lunga agonia e pensi mille cose, ti vengono in mente ricordi che avevi dimenticato e tutto l’amore che c’è stato… ma ora in quel letto c’è un bambino che deve essere accudito come l’ha fatto per te un tempo… e senti il suo lamento in ogni movimento…
Io vivo per viverti.
Bisogna amare senza paura.
Civetta è chella ca nu pilo lo fà addeventà nu trave, e tutto te fa crede senza prove.