Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Ho amato un sogno.
Ho amato un sogno.
Conviene provare, il rischio è perdersi.
Ogni anno a Natale si pensa a quei bambini che abbiamo lasciato in tanti orfanotrofi e favelas, qualcuno son riuscita a farlo adottare, ma gli altri?Il mio augurio va a loro, che almeno possano avere la serenità e l’amore che non hanno mai avuto.
La vita: un treno di sola andata… godetevi il paesaggio.
Non può esistere momento più intenso… quando vorresti far fermare il tempo in un istante e che durasse all’infinito… tra le braccia dell’amore.
Momenti magici da riporre nel cuore e farlo vivere, altri da cancellare ma comunque servono per poter valutare quanto valga un minuto di serenità.
I bambini han bisogno d’amore, del bacio al mattino, di sicurezza, di abbracci, di coccole tutto il giorno, bisogna seguirli nel crescere, prenderli per mano e non farli sentire mai soli. Come si può adottare un bambino a distanza? Io so come funzionano certi centri di raccolta, e siatene certi, un centesimo va per certo a loro. Per carità non voglio fare di tutt’erba un fascio, ma io ci sono stata ed ho visto. Chiunque voglia adottare un bambino, cerchi in tutti i modi di farlo nel modo più giusto, portarlo a casa sua e coprirlo d’amore.