Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Eri la mia vita.
Eri la mia vita.
C’è un modo per poter cambiare quel carattere remissivo e accondiscendente perché per ogni si detto, si aggiunge un ago sul mio cuore come fosse un puntaspilli.
La felicità è soggettiva.
L’amore è passione, se non è vera è inutile tenerla viva con inutili espedienti, basta uno sguardo, l’intesa di due cuori uniti per la vita, non è il tempo, il passare delle stagioni sul viso di chi ami non vedi le rughe, i capelli che diventano bianchi, il tuo amore se è passione vera rimarrà per sempre come era, la guarderai con il cuore, crescere con te la prenderai per mano, perché di te ha bisogno come tu di lei e lenta la vita vi consumerà nel vostro meraviglioso ed unico sogno.
Detto niente, detto tutto.
L’ultimo amore è sempre il migliore.
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.