Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Eri la mia vita.
Eri la mia vita.
Prima agire e perseguire il giusto, poi giudicare.
Chi ha occhio, vede!
Dare sfogo alle proprie passioni, lecite naturalmente, anche per poco, ogni tanto nella vita, sarebbe…
Se si incontra l’amore vero, l’unico, si è fortunati perché esiste ed è per sempre, altrimenti si continua a cercare illudendosi ogni volta che sia quello giusto.
Amor con amor si paga, tutto s’arrende il cor comunque vada.
Noi pensiamo sempre che le persone disabili sono meno fortunate di noi e con pena le guardiamo, siamo comunque imbarazzati al loro passaggio perché non sappiamo se salutarli e fargli un sorriso che non costa niente, oppure no, se un bacio può fargli piacere oppure no, impariamo a vederli come noi siamo, anche noi abbiamo difetti da nascondere, non sono evidenti ma forse più gravi, eppure non ci sentiamo imbarazzati, la civiltà sta nell’accettare e rendere più normale la vita ai meno fortunati, solo allora potremo sentirci appagati.