Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Eri la mia vita.
Eri la mia vita.
La felicità è soggettiva.
La vergogna… una vecchia giustificazione.
Se lo specchio ti dice che stai invecchiando,fino a quando la tua testa ti accompagnerà,ricorda che per farla funzionare,devi immaginarti a vent’anni, ma in compenso carico d’esperienza.
Anche gli immortali muoiono.
Se si ama, non chiedere mai spiegazioni… se la situazione peggiora non ribassarsi ad avere…
L’amore non chiede permesso… entra di forza e rimane.