Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Come si dimentica presto.
Come si dimentica presto.
Quelle bugie così necessarie.
L’amorel’amore sognato, sperato e poi deluso, l’amore ritrovato, disperato e mai dimenticatoquello che hai avuto al fianco non riconosciuto, passione immensa che ti lascia feriteamore che desiderio appaga e ti lascia il conto… sempre si pagacontinua ricerca e riconosciuta certezza che non trova treguadubbio che ti resta sempre anche se ti stringe forte.
Ho perso il cuore.
Non credo che le cose nuove siano le migliori.
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.
Forse qualcuno pensa che noi che scriviamo vogliamo metterci in mostra, il nostro scrivere è un bisogno che a volte ci evita d’impazzire, è un peccato che vorremmo confessare, è un dolore che bisogna lenire, è una gioia che si deve condividere, è un momento per poter stare soli a pensare, chiudere gli occhi e sognare, cercare anche virtualmente di cambiar le cose, poi svegliarsi e continuare a vivere e a volte farsi male.