Anna De Santis – Dillo in quattro parole
Un’ora per me…
Un’ora per me…
Cos’è che ci fa arrabbiare di più, il tubetto del dentifricio spremuto male, o chi l’ha spremuto?
Meglio uscire anche per un solo giorno al sole… volare sui prati tra i fiori ed i colori piuttosto che morire di noia in una crisalide senza mai conoscere niente.
Quando sei con me, ancora non mi sembra vero di averti accanto, dopo tanti anni ancora non riesco a dormire, devo sentire il tuo respiro, toccarti, carezzarti i capelli, baciarti dolcemente… mentre tu dormi e sogni.
Chi troppo ride, stride!
L’amore come tu lo sogni, eterno, meraviglioso, dolce, passionale, folle ed unico è solo nel tuo immaginario, ma chi ci impedisce di prendere da ognuno un po’.
Nella Semina, il Raccolto.