Anna De Santis – Dillo in sei parole
E poi, quando aprirà gli occhi…
E poi, quando aprirà gli occhi…
Caro amico, davanti a quel portone, pregandomi di entrare, mi stringevi la mano, dovevo capire, ma sui capelli ti ho accarezzato, ti ho detto grazie per avermi amato, ma sai che quello che volevi avere, non è più tempo poterti dare: parlo d’amore. Ma come amico, se tu lo vorrai, sempre ti porterò nel cuore.
Uguale è l’amore dei “diversi”.
L’uomo ideale è quello che sa ascoltare, non interviene, ti lascia fare, non giudica, vive solo per te, è tuo amico, tuo confidente, tuo ottimo amante e non ti chiede niente, ti guarda con occhi adoranti, ti copre di regali, poi si alza dal tuo letto e va via.
I vizi fanno fatica a contenersi.
Non c’è giustificazione che ci possa giustificare del nostro malfare.
Siamo stelle nell’infinito alle volte esplodiamo.