Anna De Santis – Dillo in sei parole
Mi sono risvegliata da un incubo.
Mi sono risvegliata da un incubo.
Ma tu per amore cosa intendi?
Assopita nel tuo sonno, resti viva…
Tornare indietro sui tuoi passi, è cosa difficilissima, si può sempre provare, ma quando la distruzione è totale più ci pensi e più stai male, com’è difficile ammettere i propri errori.
Domani è un altro giorno, arriverà.
Perché con te non riesco mai a spiegare quello che mi succede e con un bacio mi costringi a non urlare, non posso arrabbiarmi con te, come devo fare, mi rubi col respiro le parole che rimangono lì sulle tue labbra… riuscirò un giorno forse, a non cedere e capitolare tra le tue braccia amore… ti prego lasciami almeno il gusto di parlare… non stringermi così forte, per una volta ti voglio dire…
Gli anni trascorsi, vanno presi così come son venuti, nel bene e nel male, è la storia di noi, il nostro bagaglio di esperienza e non bisogna mai pensare quanti ce ne saranno ancora, ma continuare a vivere senza contare.