Anna De Santis – Dillo in sei parole
Mi sono risvegliata da un incubo.
Mi sono risvegliata da un incubo.
Accarezzo il tuo viso, son passati tanti anni, sei più dolce con qualche ruga, con quei capelli brizzolati, con quell’aria da cane bastonato, sei ora più che mai bisognoso di tenerezza, sei diventato più possessivo, quasi quasi ti preferisco adesso.
Se si ama, non chiedere mai spiegazioni… se la situazione peggiora non ribassarsi ad avere spiegazioni.
Respiro un attimo d’infinito, vivo!
La “natura” è un mondo crudele.
Vorrei tornare ai miei dieci anni in collegio dove tutti mi dicevano cosa dovevo fare… puntualmente non obbedivo ma era tale la soddisfazione.
La lengua è na saetta, accir chiù ca la scuppetta.La lingua è una lama tagliente…