Anna De Santis – Dillo in sei parole
Il superficiale si perde il meglio.
Il superficiale si perde il meglio.
Gli anni trascorsi, vanno presi così come son venuti, nel bene e nel male, è la storia di noi, il nostro bagaglio di esperienza e non bisogna mai pensare quanti ce ne saranno ancora, ma continuare a vivere senza contare.
L’amore si coltiva in due.
La complicità: aurea chiave dell’amore!
Amor mio, unico e solo (dopo 30 anni) prima t’amavo, ora ti adoro.
Tutte le azioni servono la storia.
Avrei voluto ucciderlo, ma poi ho pensato di lasciarlo stare, ognuno per la sua strada, non vale la pena sporcarsi le mani. Sono andata via pensando a quanto ero stata fortunata nell’accorgermi in tempo di chi mi ero andata a fidare.