Anna De Santis – Dillo in sei parole
Se vuoi troppo, non concludi niente.
Se vuoi troppo, non concludi niente.
La musica per me è un bisogno primario, mi sveglio e mi addormento con la musica, la mia passione sono le opere e le operette, di tutte sono rimaste arie molto note e che ancora adesso si cantano. Di questi nuovi musicol, non rimane niente, mi dispiace, perché nel complesso sono anche molto ben arrangiate, perché non rimettono in scena le vecchie operette, in modo da farle conoscere ai ragazzi? La vedova allegra, il paese dei campanelli, rugantino…
Sogno d’amare a gravità zero.
Dove cavolo ho parcheggiato…
La peggior cattiveria è il menefreghismo.
Respiro morendo, sospiro vivendo la felicità.
Er core mio l’avete fatto a pezzi, un po’ per uno ve l’ho dato, nun me lo trattate tanto male, un giorno che me serve tutto intero va recuperato.