Anna De Santis – Frasi su animali
Degli animali è er verme la vera grandezza, artrimenti saremmo sommersi dalla monnezza.
Degli animali è er verme la vera grandezza, artrimenti saremmo sommersi dalla monnezza.
Per carità! Non chiamarmi Maestro!Maestro è il mio cane, lui mi ha insegnato l’amore, la fedeltà, il sacrificio, la solitudine.Io gli ho insegnato ad odiare.No… non chiamarmi Maestro!
“Qualcosa deve morire” disse il gatto romantico, quando si innamorò per la settima volta.
Il difetto fa differenza.
Ogni volta che vi scandalizzate per il cane del vicino che abbaia, ogni volta che vi lamentate che ci sono ciotole in giro per sfamare le colonie di gatti, ogni volta che fate finta di non sapere perché la sterilizzazione è necessaria, ogni volta che uccidete una medusa solo perché voi state nel suo habitat naturale, ogni volta che andate al circo o all’acquario o al delfinario, ogni volta che rinchiudete l’ennesimo canarino in una gabbia, ogni volta che confinate l’ennesimo pesce rosso in una boccia, ogni volta che vi fate una grigliata grondante dolore, ogni volta che sfoggiate un collo o dei polsini di pelliccia come se fosse un onore, ogni volta che comprate un animale senza capirne le implicazioni… ogni volta la vostra umanità muore un po’.Non vi si chiede di aiutare, vi si chiede di non nuocere.
L’amore appaga l’anima, non gli occhi, il cuore, non fermarsi mai a guardare la bellezza,…
Noi pensiamo sempre che le persone disabili sono meno fortunate di noi e con pena le guardiamo, siamo comunque imbarazzati al loro passaggio perché non sappiamo se salutarli e fargli un sorriso che non costa niente, oppure no, se un bacio può fargli piacere oppure no, impariamo a vederli come noi siamo, anche noi abbiamo difetti da nascondere, non sono evidenti ma forse più gravi, eppure non ci sentiamo imbarazzati, la civiltà sta nell’accettare e rendere più normale la vita ai meno fortunati, solo allora potremo sentirci appagati.