Anna De Santis – Poesia
La poesia è lasciarsi andare ad occhi chiusi a pelo d’acqua…
La poesia è lasciarsi andare ad occhi chiusi a pelo d’acqua…
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.
Se si incontra l’amore vero, l’unico, si è fortunati perché esiste ed è per sempre, altrimenti si continua a cercare illudendosi ogni volta che sia quello giusto.
Troppi forse, chissà, se, fanno sentir male l’esser troppo disponibile non è giusto neanche da parte mia; proverò a fare la preziosa, chissà mai, forse otterrò qualcosa.
Le poesie di Francis Ponge svelano la pluralità di significati dietro qualsiasi oggetto. Una scelta estetica dalla quale sono scaturite infinite liriche.
Gli occhi dell’amore sono completamente ciechi.
La poesia è sempre stata presente e disponibile, sia nell’armonia dell’universo che nella semplicità e nei colori della natura. I poeti e i drammaturghi, in virtù della loro sensibilità, fantasia e ispirazione, non fanno altro che darle voce e tradurla in parole scritte, affinché essa possa non solo essere sentita dalle distaccate orecchie di giacchio degli umani, ma anche notata e letta dai loro distratti e noncuranti occhi carnali.