Anna De Santis – Vita
Avevo grande voglia di crescere, volevo volare, le mie ali erano robuste e non mi sono mai fatta guidare, una bambina già grande, che piangeva senza farsi vedere, ma già forte da morire.
Avevo grande voglia di crescere, volevo volare, le mie ali erano robuste e non mi sono mai fatta guidare, una bambina già grande, che piangeva senza farsi vedere, ma già forte da morire.
Ho visto distese di foglie ferite d’autunno, germogli di fiori dentro i respiri della primavera, lo splendere dei colori del bosco dipinti dal sole d’estate e il cuore vuoto degli alberi nell’abbraccio dell’inverno. Tutto questo non è vita?
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
A molti, i sentimenti lasciano l’amaro in bocca, a me lo lascia il cioccolato extra fondente all’80%.
Non conta ciò che passa, perché tanto poi tutto svanisce; conta piuttosto ciò che ti trapassa, perché tanto poi solo di questo ricorderai.
Amor mio da quanto siamo insieme, siam diventati una cosa sola, uno stesso pensiero, raro…
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.