Anna De Santis – Vita
Avevo grande voglia di crescere, volevo volare, le mie ali erano robuste e non mi sono mai fatta guidare, una bambina già grande, che piangeva senza farsi vedere, ma già forte da morire.
Avevo grande voglia di crescere, volevo volare, le mie ali erano robuste e non mi sono mai fatta guidare, una bambina già grande, che piangeva senza farsi vedere, ma già forte da morire.
Per ogni cosa c’è un inizio e una fine non vivere la fine come una tragedia ma come l’inizio di una nuova emozione.
È inutile cercare le risposte in ciò che è stato. Il passato è passato e tale deve restare. Non rimanere un passo indietro ma cammina sempre a braccetto con la tua vita altrimenti rischi di non raggiungerla mai più.
È la vita a regalarci emozioni e lei stessa ad insegnarci anche il prezzo di esse. È la vita a ripagarti nel bene o nel male in base a ciò che lasci sulla tua strada. È la vita a presentarti il conto prima o poi per le tue azioni. Non si scappa e non esistono maschere abbastanza forti da resistere di fronte alla giustizia divina e alla verità.
La vita: un passato scritto, un presente inedito, un futuro incerto.
“… ma io voglio trovare l’isola sconosciuta, voglio sapere chi sono quando ci sarò. Non lo sapete, Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei… “
La vita assume significato solo nella passione. Al di fuori di essa esiste solo la sopravvivenza biologica e la perversa illusione che contare i giorni fino alla fine renda meno amaro il sapore del tempo.