Anna D’Urso – Anima
Le lacrime ingoiate sono lame sottili che strisciano l’anima: solo un bel pianto può purificarla e guarirla.
Le lacrime ingoiate sono lame sottili che strisciano l’anima: solo un bel pianto può purificarla e guarirla.
E inaspettatamente ti scontri con un’anima che sa ricostruire quel cuore sbriciolato dalla miriade di…
A volte mi sento di non avere un anima, solo perché non ho persone intorno che lo meritano.
Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Forse a volte non è colpa di chi ha dato troppa confidenza, forse a volte la colpa è di chi ne ha abusato, perché forse non esiste il troppo subito se due persone stanno bene insieme.
Il cuore parla all’animo solo con parole di bene.