Anna D’Urso – Vita
Il bello della vita, per chi ha la fortuna di viverla, è che ci permette di assaporare in pieno il suo gusto, dolce o amaro che sia.
Il bello della vita, per chi ha la fortuna di viverla, è che ci permette di assaporare in pieno il suo gusto, dolce o amaro che sia.
Per molti è più facile non credere di avere un’anima, è più facile non credere in Dio né in Gesù Cristo, morto e risorto per donare la salvezza e la felicità della vita eterna a tutti coloro che si pentono dei loro peccati con cuore sincero e vera costrizione di animo, perché, questi molti, non credendo e senza la fede, sono liberi di essere schiavi del proprio io carnale, materiale, terreno e mortale. Ho visto persone che, per infelicità o insoddisfazione, con tono superbo, arrogante e provocatorio hanno detto: “Io voglio che Dio mi esaudisca in ciò che desidero io!”.Beh, se proprio vuoi comandare qualcuno, comanda al diavolo, nel nome di Gesù, di andarsene e di non rompere più l’anima!
Attenti! La cattiveria peggiore spesso si cela dietro le più belle vesti. Si nasconde in movimenti sinuosi e languidi sguardi.
Ho tre care amiche che mi aiutano a vivere: la notte, la poesia, la morte.
La semplicità è, per chi non sa esserlo, “mediocrità”.
La vita è una tragedia che si ostina a mascherarsi da commedia. E così sono gli attori stessi, ingannevoli per antonomasia, ad essere ingannati.
Ciò che rende speciale ogni cosa è la nostra capacità di credere in essa. Nel momento in cui crediamo in qualcosa o in qualcuno abbiamo tra le mani nuovi colori con cui dipingere la nostra vita.