Anna D’Urso – Vita
Condividere in due un’esperienza fa sì che questa sia più accettabile.
Condividere in due un’esperienza fa sì che questa sia più accettabile.
Ognuno che mantiene la capacità di riconoscere il bello resterà giovane anche nella vecchiaia.
Nella vita nessuno è maestro: siamo tutti allievi, maestra è solo la vita.
L’importante è come imparare a dividere la nostra vita con gli altri, piuttosto che pensare solo a noi stessi.
Crescere spaventa, ma è solo crescendo che impari tante cose. Impari che la fiducia è preziosa e va concessa a pochissime persone, impari che la dignità è un dono raro da: proteggere, difendere e tutelare. Quando perdi la tua dignità nessuno può ridartela indietro. Impari che l’orgoglio ha un prezzo, può portarti in paradiso e trascinarti all’inferno, impari che l’invidia appartiene agli emarginati sociali, impari a saper valutare le situazioni, a cogliere al volo le occasioni. Cadi, soffri, ma ti rialzi e ogni volta che lo fai, sei più forte di prima. Resisti e lotti perennemente con la vita, cerchi di non piegare la testa, stringi i denti e vai comunque avanti. Impari tutto e niente, troppo poco e troppo molto. Impari che non impari a vivere, vivi e basta. Forse il bello della vita è proprio questo.
Che strana la vita, arrivi ad un punto che non riconosci nemmeno il tuo sguardo riflesso allo specchio, lo guardi quasi impaurito da ciò che non riesce a trasmettere. Lo guardi e non vedi altro che un nulla che ruota in vuoto più assoluto. Pensi che forse domani potrai vedere di nuovo la luce che splendeva un tempo, ma chissà se mai ritornerà quel brillare che riscaldava anche il tuo cuore!
Ho cominciato ad essere soddisfatto della mia vita quando ho iniziato a credere un po’ meno a tutto e un po’ più a me stesso.