Anna Falchi – Ipse dixit
A cena? Con Pecoraro Scanio.
A cena? Con Pecoraro Scanio.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto.Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov’è il cimitero dei cattivi?
Sono una donna che è stata infedele a milioni di uomini.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
Io sono un architetto, fotografo quindi quasi sempre qualcosa che ha a che fare con l’architettura o la città.
Davvero, siete un pubblico stupendo. Anzi, ditemi dove siete domani sera che vi vengo a vedere!
Da quando ho capito che parlare non basta… ho smesso di parlare.