Anna Ledda – Comportamento
È meglio scegliere e sbagliare piuttosto che non scegliere affatto.
È meglio scegliere e sbagliare piuttosto che non scegliere affatto.
La lente scura della diffidenza permette di cogliere ciò che l’occhio non scorge.
Sorrido, anche quando le cose non vanno. Non voglio che chi mi vuol bene si preoccupi per me. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché sorridere è il modo migliore per cominciare a cambiarle. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché sorridere mi fa sentire più forte. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché a un cuore con qualche speranza non può mancare il sorriso. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché amo far sorridere gli altri. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché nessuna preoccupazione o sofferenza ha il diritto di togliermi il sorriso. Sorrido, anche se le cose non vanno. Perché quello che ho conta più di ciò che mi manca. Sorrido, anche quando le cose non vanno. Perché chi ama la vita, trova sempre una ragione per sorridere.
Ahimè, dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia.
Arrivi a non volere più determinate persone nella tua vita quando ti rendi conto che il loro posto è solo una postazione di comodo. Un luogo di profondo interesse e uno di quei sentimenti finti e fasulli. Non si ha bisogno di questo tipo di persone, la loro presenza non solo non è importante, ma spesso può essere dannosa. Soprattuttoquando l’affetto che noi riponiamo in loro è veramente sincero.
Suppongo che per non avere alcun “antagonista”, sia necessario “incipriarsi il volto” con uno spesso…
Ogni pensiero che ho imprigionato in espressione deve liberarsi nelle mie azioni.