Anna Maria Chiapparo – Frasi su animali
Ah, poveri animali! Se sapessero quanti paragoni fa l’uomo, il mondo andrebbe alla rovescia.
Ah, poveri animali! Se sapessero quanti paragoni fa l’uomo, il mondo andrebbe alla rovescia.
Molti animali hanno una loro costellazione che brilla in cielo di notte. I gatti no. A loro bastano gli occhi lucenti per illuminare il cammino.
Di un gatto apprezzo la dolcezza selvatica occultata dietro uno sguardo altèro.
Il cuculo è come l’uomo vagabondo: Si appropria delle cose altrui.
Gatti hanno intercettato i miei passi all’altezza delle caviglie per così lungo tempo che la mia andatura, sia in casa che fuori, è stata paragonata a quella di un uomo che sta camminando nell’acqua.
C’era un cane alla fermata del l’autobus era basso nero, aveva una malattia “leccata”, ma non per questo non era fiero dell’ultima parte di pelo che gli era rimasta. Certo era un cane di razza, aveva sul muso una striscia bianca dritta come una linea pedonale. Il suo sguardo attraversava la strada, sembrava desideroso di raggiungere l’altro capo, le sue orecchie da cucciolo ascoltare il cinguettio di qualche passerotto su un ramo come fosse una ninna nanna. Se ne stava là disteso mai stanco di aspettare, un padrone invisibile scendere dal bus, nella convinzione che da lì ne sarebbe scesa la sua carezza.
I gatti sono esseri misteriosi nelle loro menti c’è molto più di quanto immaginiamo.