Anna Maria D’Alò – Anima
Non esiste un’anima senza peccato o forse non esiste il peccato senza un’anima libera.
Non esiste un’anima senza peccato o forse non esiste il peccato senza un’anima libera.
Non c’è peggiore sofferenza di desiderare amore da chi è causa della tua sofferenza.
Il corpo e la mente non invecchiano insieme: il corpo segue le orme del tempo, la mente arresta il tempo e continua il suo viaggio ripercorrendo le orme a ritroso.
D’accordo, l’anima è un’astrazione logica, un concetto irrazionale, una fede personale. Puoi vestirla di abiti religiosi, spirituali, ascetici, ma solo quando è nuda si rivela nel suo incanto, quando diviene il peso netto delle tue paure e diviene accecante agli occhi di vuol vederla.
L’eterno è morte, perché non diviene ma resta statico, l’istante è vita e segue il divenire per trasformarsi e stupire. L’infinito è, il finito sarà.
L’anima può diventare sorda dopo il canto più bello o dopo le parole più dure…
Le parole dette hanno un peso, ma quelle mai pronunciate, quelle rimaste in gola, quelle che strozzano e lasciano senza fiato gravano come macigni.