Anna Maria D’Alò – Anima
Quando l’anima tocca il dolore è nuda… puoi toccarla e accarezzarla, perché è sottomessa al tuo bisogno di affetto.
Quando l’anima tocca il dolore è nuda… puoi toccarla e accarezzarla, perché è sottomessa al tuo bisogno di affetto.
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
Bastava così poco per continuare a mantenere alta la guardia, mi ripetevo di non cedere a quelle lusinghe, basta non volevo più cicatrici da cucire e lividi sulle ginocchia, ma ho commesso il grave errore, mi son fidata ti ho aperto il cuore e tu che hai fatto? Me lo hai devastato, saccheggiato, fagocitato e poi vomitato:.
Il cambiamento. Iniziare un viaggio, staccarsi da quel che non si vuole più per raggiungere quel che si vuole essere. Si parte con l’entusiasmo della nuova meta, si viaggia con la paura del non sapere cosa ti aspetta, e nella valigia il tuo sogno rinchiuso che freme per poter essere libero. Nei pensieri una sola frase essere capaci di essere.
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima…
Ho sempre sostenuto che l’anima non ha età, eppure mi hanno deriso.Penso che se non avessimo gli specchi e gli occhi non vedremmo la differenza tra il fisico e il cuore.Basterebbe avere gli occhi solo per bearsi del creato che ci circonda e non per osservare le persone se sono belle o brutte, grasse o magre, alte o basse, giovani o vecchie.Basterebbe avere le orecchie per ascoltare solo le parole e innamorarsi dell’anima, per udire il battito del cuore e provare emozioni che il fisico inganna, per ascoltare melodie che fanno ricordare.Basterebbe avere l’olfatto per innamorarsi del profumo dei fiori, della pelle, della neve, del vento.Basterebbe avere un’anima, lei non ha occhi, ecco perché è pura.
Non sempre il viso rispecchia quello che dici con le parole.